Porsche, Mercedes e Lamborghini. Ma anche Rolex, ville e conti in banca. È un tesoro da 1,8 milioni di euro quello che è stato sequestrato a tre esponenti del clan sinti Goman, cresciuto all’ombra dei Casamonica nella periferia est di Roma. Tra loro c’è anche Kristijan Orsus, padre di Nicholas Brischetto, il giovane che aveva 22 anni e che il 19 luglio 2022 morì durante una diretta social schiantandosi contro un guardrail sul Grande Raccordo Anulare con la sua Audi R8, lanciata a 300 chilometri all’ora.

La polizia ha dato esecuzione al decreto di confisca dei beni, emesso ai sensi della normativa antimafia, dal Tribunale – Sezione Misure di Prevenzione di Roma. Oltre a Orsus, il provvedimento riguarda Mirko Jovanovic, detto Goman, fratello di Orsus, ed Epri Vinotti, moglie di Jovanovic. Furti in abitazione, truffe agli anziani tramite piattaforme online, fabbricazione di documenti falsi, riciclaggio di veicoli di lusso e altre attività delittuose.

Ricostruire le attività del clan sinti è risultato complesso per Guardia di Finanza e Polizia, soprattutto a causa della fitta rete di alias utilizzati dai due fratelli Kristijan e Mirko Goman. Nel corso delle indagini è emerso come attorno alla loro figura si intrecciassero identità diverse e una rete vastissima di prestanome a cui venivano intestate auto, schede prepagate e conti correnti.