TRIESTE - Le Fiamme Gialle di Trieste hanno eseguito un provvedimento del Tribunale del capoluogo - Sezione Misure di Prevenzione - di confisca definitiva di beni per un valore complessivo di circa 1,5 milioni di euro riconducibili a un imprenditore di origini laziali ritenuto socialmente pericoloso. Nel dettaglio, i finanzieri hanno confiscato una lussuosa villa con piscina, un appartamento, cinque autovetture di alta gamma (Mercedes e Audi), undici orologi di pregio delle marche Rolex e Cartier e 150 mila euro in contanti, oltre a disponibilità finanziarie, di cui 47 mila euro depositati su un conto bancario in Austria.
L'uomo risulta gravato da precedenti per riciclaggio, ricettazione, associazione per delinquere, truffa, reati tributari, omicidio colposo e detenzione di materiale pedopornografico. Al centro delle indagini una serie di truffe seriali legate alla vendita di auto provenienti dalla Germania, commercializzate tramite società attive in Friuli Venezia Giulia. I veicoli venivano proposti come "seminuovi", ma con chilometraggi alterati e immatricolazioni ottenute in modo fraudolento, circostanza che ha portato successivamente al sequestro dei libretti di circolazione ai danni degli ignari acquirenti.







