Icarabinieri della compagnia di Venaria Reale (Torino) hanno eseguito un'ordinanza di misure cautelari nei confronti di due persone nell'ambito di un'indagine su un'associazione creata - secondo gli investigatori - per realizzare truffe ai danni delle compagnie assicurative. Uno degli indagato è stato sottoposto alla custodia cautelare in carcere, l'altro agli arresti domiciliari. Altre sei persone risultano indagate a piede libero.

Secondo quanto accertato, il gruppo avrebbe utilizzato una carrozzeria di Venaria per denunciare sinistri mai avvenuti o per aggravare i danni reali alle auto, così da ottenere rimborsi.

In fuga dalla carrozzeria

Le indagini erano partite nel maggio 2023, quando i familiari di uno degli indagati, un 34enne ora sottoposto agli arresti domiciliari, segnalarono il suo allontanamento da casa: rintracciato ad Aosta, l'uomo aveva raccontato di essere andato via per problemi legati alla gestione dell'attività della carrozzeria di cui era titolare. Problemi che erano nati dopo l'assunzione di un conoscente, oggi destinatario della misura in carcere, che all'epoca dei fatti era sottoposto all'affidamento in prova.

Un’estorsione