Un intervento provvidenziale e una corsa contro il tempo che ha evitato il dramma. Nel pomeriggio di ieri, gli agenti della squadra volante del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Lamezia Terme hanno salvato la vita a una giovane donna che aveva tentato il suicidio.La segnalazione è scattata immediatamente dopo che la donna aveva manifestato espliciti intenti suicidari. Quando i poliziotti sono giunti sul posto, la situazione appariva già disperata: la giovane si trovava a terra, priva di sensi, con una busta di plastica strettamente legata attorno al volto e in condizioni respiratorie gravissime.Il salvataggio in extremis
Senza perdere un solo istante, gli agenti hanno rimosso il sacchetto di plastica per liberare le vie aeree e hanno avviato le manovre d'emergenza. Consapevoli che ogni secondo potesse fare la differenza tra la vita e la morte, i poliziotti hanno praticato un massaggio cardiaco prolungato e ripetuto. La determinazione e la prontezza dei sanitari improvvisati hanno dato l'esito sperato: la donna ha ripreso conoscenza proprio grazie alla stimolazione cardiaca.I soccorsi
I poliziotti non si sono limitati alla rianimazione. In attesa dell'ambulanza, hanno posizionato la giovane in posizione laterale di sicurezza, monitorando costantemente i parametri vitali e offrendole anche un fondamentale supporto psicologico e umano. Poco dopo, il personale sanitario del 118 – allertato dagli stessi agenti – è giunto sul posto per stabilizzare la donna e trasferirla d'urgenza in ospedale.L'episodio mette in luce, ancora una volta, l'importanza del controllo del territorio e la preparazione dei reparti Volanti, non solo sul fronte del contrasto alla criminalità, ma anche come presidio di primo soccorso e salvaguardia della vita umana.












