di Roberto Tortoramercoledì 20 maggio 2026 Dario Carotenuto 2' di letturaNella rotta verso Gaza la tensione restava alta a bordo della Flotilla quandor ancora era in navigazione. A raccontarlo è Dario Carotenuto, deputato del Movimento 5 stelle, unico parlamentare italiano presente sulla missione. Queste le sue ultime parole, prima del fermo: “Finché ci permettono di andare avanti, proseguiamo verso Gaza. Ma sappiamo che possono arrivare in ogni momento”.Poche ore dopo quella telefonata, infatti, l’abbordaggio della marina israeliana diventa realtà. Carotenuto ripercorre i momenti precedenti, tra allerta continua e contatti difficili: “Per ora non vediamo nulla all’orizzonte, ma siamo in allerta, la scorsa notte non abbiamo dormito”. Poi il ricordo di un episodio già vissuto a distanza nei giorni precedenti: “Avevamo visto in lontananza una nave militare, all’inizio pensavamo che fosse turca, ma poi – ricorda il deputato – è caduta la connessione internet e abbiamo capito. Sospese le comunicazioni, gli israeliani hanno messo in acqua quei loro piccoli motoscafi, velocissimi, e si sono avvicinati alle altre navi della Flotilla”. Flotilla, Elly Schlein si appella all'Ue: "Ogni pressione per liberare gli attivisti"La sfida al blocco navale israeliano della Global Sumud Flotilla, edizione primavera/estate 2026, finisce appena poche o...La navigazione si è fatta più prudente, tra manovre e tentativi di evitare il contatto diretto: “Siamo tornati indietro verso le coste turche, procedendo a zig-zag nel tentativo di non farci intercettare. Poi abbiamo aspettato istruzioni e dal comando della Flotilla ci hanno chiesto di andare a cercare alcune barche, che erano state abbordate e lasciate alla deriva senza equipaggio. Le abbiamo trovate e segnalate: è stato bruttissimo vederle vuote, prive di vita, con il pensiero agli attivisti, che erano a bordo fino a poche ore prima”. Sul piano politico, Carotenuto registra un cambio di tono nel dibattito italiano: “Mi sembra che l’aria sia cambiata, nessuno ritiene accettabile quello che sta facendo Netanyahu. Poi ci sono toni diversi nella condanna, a destra sono più prudenti. Però c’è una critica un po’ più netta rispetto al passato ed è importante”. Dario Carotenuto, insulti grillini contro Libero: "Disgustosi, trombettieri, organo di regime"Dario Carotenuto santo subito. I senatori del Movimento Cinque Stelle, con una dura nota diffusa alle agenzie di stampa,...Alla domanda sul sostegno del governo, la risposta è diretta: “Diciamo che avere una fregata italiana a scortarci qui in acque internazionali ci avrebbe reso più tranquilli e avrebbe forse impedito questi atti di pirateria. In generale, vorrei che alle parole seguissero fatti concreti”. E ancora, sulle richieste a Roma: “Oltre a chiedere la liberazione di tutti gli attivisti sequestrati, mi aspetto maggiore autorevolezza nel prendere una posizione politica...”. Poi la posizione più dura su Israele: “Non vedo in quale altro modo definire quello che è successo... Ci sono cittadini italiani sotto sequestro...”. Sul tema delle sanzioni: “Le sanzioni sono un primo passo necessario”. Infine la chiusura, tra rischio e rivendicazione politica: “Perché non si può restare fermi ad assistere alla sofferenza di un popolo... Noi siamo in mare per loro...”.
Flotilla, le ultime parole di Carotenuto: "Rapimento di massa", poi il grillino sparisce | Libero Quotidiano.it
Nella rotta verso Gaza la tensione restava alta a bordo della Flotilla quandor ancora era in navigazione. A raccontarlo è Dario Caro...










