Limenet e Fassa Bortolo insieme per lo sviluppo di un forno elettrico per la produzione di calce.

La start up lecchese focalizzata sulla decarbonizzazione e la storica azienda trevigiana attiva nel settore dei materiali da costruzione annunciano la firma di un accordo da 5 milioni di euro (investimento da 2,5 ciascuno) per il co-sviluppo industriale del progetto.

L’intesa segue un rapporto solidificato nel dicembre 2025, quando Cdp Venture Capital e Fassa Bortolo hanno investito 7 milioni di euro in Limenet (portando la raccolta in equity a 9,5 milioni).

L’obiettivo della collaborazione è quello di sviluppare entro i prossimi due anni un forno elettrico di scala commerciale con una potenza di circa 10 megawatt, capace di produrre calce di alta qualità riducendo significativamente l’impatto ambientale della sua produzione.

Il processo di calcinazione richiede infatti temperature molto elevate (1.500-1.800°C) ed emette CO2 da due fonti: la reazione chimica innescata dal calore che trasforma la roccia facendo decomporre il calcare, e i combustibili fossili come il metano usati finora per far funzionare i forni.