La premiazioneLa proposta mira a rendere la città più innovativa e abitabile. Al concorso hanno partecipato 36 team e professionisti da 29 paesi. Alla premiazione si è riaccesa la polemica sul ddl Roma Capitaledi Pietro Menzani20 maggio 2026È il progetto Roma Continua ad aggiudicarsi la vittoria del concorso internazionale A Vision for Rome. La call for ideas, promossa dalla fondazione Roma Regeneration con il patrocinio della Regione e di Roma Capitale, è stata lanciata a marzo 2025 al Mipim di Cannes con l’obiettivo di rilanciare la città rendendola più vivibile e più attrattiva per gli investitori. Hanno preso parte alla prima fase della gara 1.200 soggetti professionisti provenienti da 29 paesi, per un totale di 36 team.Roma ContinuaNon più semplicemente un insieme di strade e monumenti, ma un vero e proprio ecosistema vivente. È così che il progetto vincitore, elaborato dal team costituito da IT’S, OMA, LGSMA, OKRA, NET Engineering e altri collaboratori, concepisce la città. Roma Continua individua cinque principi cardine - cura, bellezza, conoscenza, movimento, riuso e innesto - per guidare il rilancio della capitale seguendo una strategia urbana capace di integrare paesaggio, mobilità, innovazione e rigenerazione del patrimonio esistente.Tra le proposte avanzate dal team figura la definizione di cinque corridoi verdi connessi al Tevere e ai suoi affluenti, lungo cui si dispiegano i Fori dell’innovazione - dei poli del sapere che creano una rete tra università, startup e imprese -, dando vita a un anello che connette centro e periferia. Il progetto propone poi di alleggerire la pressione turistica sul centro storico tramite la valorizzazione di nuovi itinerari e di quartieri meno conosciuti. L’idea alla base di Roma Continua è fare della capitale una città più accessibile, innovativa e abitabile.Il concorsoLa risposta alla call for ideas lanciata l’anno scorso «ha superato ogni nostra aspettativa», ha affermato Gianluca Lucignano, presidente della fondazione Roma Regeneration, aggiungendo che si tratta di un risultato «che non solo conferma la volontà diffusa di contribuire alla costruzione di una visione organica e integrata per lo sviluppo della città, ma ribadisce anche come Roma - per la sua unicità, bellezza e patrimonio storico e culturale - continui a rappresentare un luogo di interesse globale e un potenziale ancora in larga parte da esprimere, non una città da custodire come un museo, ma una realtà viva, capace di evolvere e di generare nuovo valore».Alcuni dei temi ricorrenti trattati dalle proposte in gara sono mobilità, sanità, clima, inclusione e acqua. Lo scopo del concorso, che ha coinvolto professionisti provenienti da svariati ambiti - dagli architetti agli ingegneri, passando per paesaggisti, storici, geografi ed economisti - è sviluppare una nuova visione della città che metta al centro il cittadino e l’attrattività urbana. Secondo Lucignano, dal concorso è emerso «un patrimonio di idee che auspichiamo possa rappresentare per le istituzioni una base di lavoro concreta, a supporto - se lo vorranno - delle scelte di pianificazione e sviluppo urbano della Capitale, sotto un’attenta regia pubblica».