Per un romano pensare Roma come una "città intelligente” può sembrare un paradosso. Eppure c’è qualcosa che si muove sottotraccia e che in qualche modo promette di ridisegnare almeno una parte della città. Roma ha conquistato lo Smart City Award a Barcellona. Il merito è del modello Amor, riconosciuto come “esempio internazionale di innovazione centrata sulle persone”. Un traguardo che premia la strategia guidata dall’assessora Monica Lucarelli, guida delle Attività Produttive, Pari Opportunità e Attrazione Investimenti di Roma Capitale. Il riconoscimento valorizza un approccio che unisce tecnologia, sostenibilità e inclusione sociale: una trasformazione urbana che parte dai dati e dal 5G, ma che trova il suo senso nella qualità della vita dei cittadini. L’idea di Lucarelli è creare una città intelligente che però non punta solo al digitale, ma a una nuova idea di comunità, dove la tecnologia è strumento di equità e crescita condivisa.

Assessore, il progetto Amor – The Human Side of Innovation ha vinto lo Smart City Award per il merito di aver messo “le persone al centro”. Chi viver Roma sa quanto è difficile pensarla come una città intelligente, smart. Ci può aiutare a rendere concreta questa idea di Roma smart city?