Perché si rimandaL’indagine commissionata da Facile.it tenta anche di spiegare i motivi per cui tendiamo a rimandare la scelta di un nuovo fornitore. Infatti, questa dinamica appare incomprensibile se si considera che, stando ai dati raccolti, il 64% dei consumatori afferma di voler risparmiare sulle bollette della luce, il 54% sul gas e il 53% sull’Rc auto. E che il 66% pensa che cambiare gestore sia il modo più efficace per risparmiare.Come emerge dalla ricerca, tra i motivi principali per cui si temporeggia figurano la difficoltà nel trovare il fornitore giusto (42%), la mancanza di tempo (21%), la paura di fare la scelta sbagliata (15%), la presenza di vincoli contrattuali (11%) e la scarsa conoscenza della materia (9%). Tutti aspetti che, come detto, rinviano spesso alla difficoltà dell’utente di orientarsi in una marea di offerte e di reperire informazioni chiare su caratteristiche e differenze di prezzo e servizi offerti. Contribuiscono poi in misura minore il timore che il processo richieda tempi lunghi (6%) e la semplice pigrizia (5%).La psicologa Angelica Arbia osserva che «procrastinare è segno di una strategia - a volte disfunzionale - per gestire emozioni difficili e bias cognitivi profondamente radicati». Secondo Arbia, rimandare può essere sintomo dello stress legato al cambiamento che, unito alla tendenza a mantenere la situazione attuale come punto di riferimento, porta il consumatore a temporeggiare non perché convenga farlo, ma «perché sovrastima i costi immediati, sottostimando i benefici futuri e cercando di evitare decisioni percepite come complesse».Il confronto delle offerteSecondo Maurizio Pescarini, ceo di Facile.it, «spesso sottovalutiamo quanti soldi perdiamo continuando a rimandare scelte di risparmio che possiamo prendere in sicurezza e in poco tempo». Infatti, Pescarini spiega che «oggi la tecnologia offre ai consumatori l’opportunità di confrontare velocemente le offerte delle principali voci di spesa familiare, di ricevere consulenza specializzata qualora necessario e di firmare il contratto del nuovo fornitore, tutto in pochi minuti e in completa sicurezza».In più, il ceo di Facile.it annuncia che «nel secondo semestre aggiungeremo una nuova funzionalità in collaborazione con Consumerismo No Profit che permetterà agli utenti di ricevere supporto nel caso in cui trovino degli errori nelle loro bollette e nei mutui».
Facile.it: nel 2025 temporeggiare su bollette e assicurazioni è costato agli italiani 1,3 miliardi
Secondo un’indagine commissionata dalla società, gli italiani temporeggiano in media tra i 52 e i 74 giorni prima di cambiare fornitore. Tra le principali cause ci sono la difficoltà nel trovare la soluzione giusta e la mancanza di tempo






