Dal 1° gennaio 2026 cambiare fornitore di energia elettrica richiederà 24 ore. All’Autorità di regolazione per energia reti e ambiente (Arera) mancano gli ultimi passi prima di compiere la riforma sulla semplificazione delle procedure di «switching», in adeguamento alla direttiva europea che chiede agli Stati di rendere più rapidi i passaggi tra operatori in modo da favorire la concorrenza e garantire ai clienti la possibilità di cogliere le offerte più convenienti. Restano i nodi della complessità burocratica e del rischio di «turismo energetico» da parte degli utenti.