Nuove procedure, più snelle, per avere bollette della luce e del gas più sostenibili. Tutto ciò sarà realizzato ed operativo dal 1° gennaio 2026, quando cambiare fornitore di energia elettrica richiederà appena 24 ore. Lo switch è quasi pronto e l’Autorità di regolazione per energia reti e ambiente (Arera) si sta adeguando alla direttiva europea che chiede agli Stati di rendere più rapidi i passaggi tra operatori, in modo da favorire la concorrenza. La direttiva, relativa a norme comuni per il mercato interno dell’energia elettrica, chiede infatti agli Stati di accorciare, entro il 2026, i tempi con cui gli utenti possono cambiare operatore. Una mossa per permettere loro di cogliere le offerte più vantaggiose.
Attualmente, cambiare fornitore è un viaggio burocratico che impegna l’utente da uno o due mesi. Lo switch, di norma, viene eseguito “il primo giorno di ogni mese. Se il nuovo venditore (venditore entrante) attiva la procedura di cambio entro il giorno 10 di un dato mese, il cambio decorrerà dal primo giorno del mese successivo, altrimenti slitterà di un mese”. Da questa tempistica alle 24 ore promesse il salto è enorme.
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