di Redazione Soldionline

Il Ministero dell'ecomomia e delle finanze (Dipartimento del Tesoro) ha fissato il coefficiente di indicizzazione per il pagamento della cedola semestrale e della rivalutazione del capitale su base semestrale del Btp Italia giugno 2032 (scadenza 4 giugno 2032 e tasso cedolare reale annuo dell'1,85%). Si tratta della seconda cedola del Btp Italia in questione. Il valore di riferimento al 4 giugno 2026 (giorno dello stacco della cedola) è stato fissato all'1,01374.

Sulla base di questo valore, la cedola semestrale lorda è pari al 2,312%, tasso risultante dalla somma dell'indicizzazione del tasso cedolare reale annuo (0,938%) e dell'indicizzazione del titolo (1,374%).La precedente cedola semestrale, staccata il 4 dicembre 2025, era stata fissata all'1,1581%.

Di conseguenza, l'importo in pagamento il 4 giugno 2026 relativo al taglio minimo del Btp Italia giugno 2032 è pari a 23,12 euro, ammontare da cui va sottratta l'imposta del 12,5%.

Il MEF ha segnalato che il numero indice del 4 dicembre 2025 (data di stacco della precedente cedola), basato sul FOI e usato come base per il calcolo del coefficiente di indicizzazione nel semestre dal 4 dicembre 2025 al 4 giugo 2026, è 100,2232, in seguito al ribasamento dell'Indice Istat (numero indice di 100 su base del 2025).Il numero indice del 4 giugno 2026, basato sul FOI e usato come base per il calcolo del coefficiente di indicizzazione nel semestre dal 4 giugno 2026 al 4 dicembre 2026, è 101,6.