Il cedolino della pensione è il documento che consente ai pensionati di verificare l’importo erogato ogni mese dall’INPS e di conoscere le ragioni per cui tale importo può variare.In attuazione della normativa vigente, le pensioni vengono pagate il primo giorno bancabile del mese, con l’unica eccezione di gennaio, quando il pagamento avviene nel secondo giorno bancabile.Il pagamento in contanti è ammesso soltanto per importi complessivi fino a 1.000 euro netti. Nel caso di titolari di più prestazioni pensionistiche o assistenziali, il pagamento viene effettuato con un unico mandato.L’accredito del rateo di pensione di giugno 2026 sarà effettuato con valuta 1° giugno. Di seguito una guida alla lettura del cedolino e delle principali trattenute applicate.Perché l’importo netto può essere diverso dalla pensione lorda

Nel cedolino può capitare che l’importo lordo della pensione sia diverso da quello effettivamente accreditato. La differenza dipende generalmente dalle trattenute applicate dall’INPS.Le trattenute si distinguono in due categorie:

Obbligatorie: previste dalla legge o disposte da un giudice;

Volontarie: richieste direttamente dal pensionato sulla base di norme o convenzioni.

Le trattenute obbligatorie più frequenti