Un immenso Filippo Ganna stravince la decima tappa del Giro d'Italia 2026. La "locomotiva di Verbania" domina la cronometro da Viareggio a Massa di 42 km con il tempo monstre di 45'53" eguagliando Eddy Merckx con 7 vittorie nelle crono alla Corsa rosa, mentre Francesco Moser continua a guidare questa speciale classifica con 12 vittorie. E per Ganna è il quarantesimo successo da professionista, 8 dei quali al Giro. La maglia rosa resta sulle spalle del portoghese Afonso Eulálio che perde un paio di minuti da Vingegaard, apparso piuttosto sottotono, riuscendo a mantenere la testa della classifica generale per soli 27''. Prima dello sbarco a Massa della freccia tricolore, solo altri due corridori si affacciano al primo posto nella classifica provvisoria, il tedesco Max Walscheid e l'olandese Sjoerd Bax. La super prestazione di Ganna, però, spazza via entrambi, con l'arrivo del piemontese che chiude ogni discorso per la vittoria di tappa. A completare il podio l'olandese Thymen Arensman, compagno di squadra di Ganna, secondo a 1'54" e il francese Rémi Cavagna, terzo a 1'59".
La tappa La sfida vera del Giro è però quella tra gli uomini che ambiscono alla maglia Rosa, in una tappa che cambia parzialmente il volto della classifica generale. Il portoghese Eulalio, nonostante non sia uno specialista delle prove contro il tempo, difende il suo primato per 27". In seconda posizione c'è sempre il danese Vingegaard, mentre sul terzo gradino del podio provvisorio sale Arensman, ora a 1'57". Tra i migliori il canadese Derek Gee, che chiude a 2'06" da Ganna ed entra tra i primi dieci della generale. Male Felix Gall, che arriva a 4'22" e in classifica generale è ora a 1'57» da Vingegaard. In casa Italia si difende Giulio Pellizzari, che sembra aver recuperato dopo la crisi nella tappa di domenica scorsa con arrivo a Corno alle Scale. Il marchigiano paga appena 18" da Vingegaard. Intanto, il trionfo nella crono non spegne la voglia di Ganna di ottenere almeno un altro successo, magari nella tappa di venerdì prossimo, proprio a casa sua, Verbania. «Da oggi comincia un altro Giro per me e spero di ottenere un'altra vittoria. Certo se fosse venerdì sarebbe un sogno. Siamo andati veramente forte - ammette l'azzurro - anche Arensman, come alla Tirreno. Sono veramente soddisfatto. Abbiamo fatto un lavoro pazzesco questo inverno, specialmente con gli uomini di classifica. Davvero un super lavoro da parte di tutta la squadra. Speriamo di poterci rilassare questa sera, goderci questa vittoria e poi ci ributtiamo su questo Giro».Il campione Ganna ha davvero impressionato nella gara contro il tempo: «Abbiamo ancora qualche asso nella manica per le successive cronometro. Soprattutto sulla posizione da tenere in bicicletta, ma era difficile portarla al Giro perché non c'era il tempo per prepararla al meglio. Magari valutiamo più avanti a fine stagione». Un percorso perfetto per il campione italiano: «Mi piaceva molto il percorso - conclude - sono veramente felice di aver trovato una cronometro perfettamente adatta alle mie caratteristiche. Non era facile rimanere concentrato ed in posizione per quarantacinque minuti. È stata davvero una giornata intensa».










