Con 54,9km/h di medi Filippo Ganna ha vinto la 10a tappa del Giro d’Italia a cronometro, spazzando via il record di David Millar risalente al 2003: mai nessuno veloce come il piemontese su un tracciato oltre i 40km. Nel giorno stesso in cui viene ufficializzato anche il suo ritorno in pista: “Farà i Mondiali”
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Filippo Ganna si prende la tappa a cronometro tra Viareggio e Massa, prima vittoria in questo Giro 2026, l'ottava in totale nella Corsa Rosa di cui ben 7 nelle prove contro il tempo. Un maestro assoluto il piemontese della INEOS che ha dominato i 42 chilometri del percorso, strappando un nuovo record che durava da oltre 20 anni: con 54,9km/h di media mai nessuno prima era riuscito a reggere questo ritmo oltre i 40 chilometri. Ganna si è preso anche questo primato in un giorno speciale: è stato ufficializzato il suo ritorno in pista.
Ganna a crono al Giro, il ct Marco Villa: "Farà i Mondiali su pista" Filippo Ganna ritorna in pista, è proprio il caso di dirlo, nel giorno in cui strapazza tutti al Giro d'Italia nella tappa che non poteva fallire, la crono Viareggio-Massa: il ct azzurro Marco Villa ha infatti confermato quasi contemporaneamente alla prova mostruosa contro il tempo, che rilancia la propria sfida anche sull'anello: "In azzurro lo rivedremo sicuramente ai Mondiali e ci punterà molto. Dopo il Tour de France avrà due mesi per preparare i Mondiali a crono…. ma ritornerà anche ai Mondiali su pista. Il percorso degli Europei, invece, non lo ritengo adatto". Per Filippo Ganna ufficiale il ritorno in pista dopo un anno e mezzo di strada: farà i Mondiali ad ottobre Un annuncio che tutti speravano ma che nessuno dava per scontato con l'azzurro che aveva fatto la sua ultima apparizione in pista nel 2024, prendendosi un anno e mezzo sabbatico per concentrarsi sulle prove in strada. Ora, il ritorno, in grande stile, ai Mondiali su pista che si disputeranno a Shanghai in Cina, dal 14 al 18 ottobre. Una conferma che arriva in contemporanea ad una vittoria strabordante, dove non ha avuto rivali, prendendosi la prima vittoria in questo Giro, l'ottava complessiva nella Corsa Rosa (di cui 7 a crono), il 40° successo in carriera.










