di
Alfio Sciacca
Arresto convalidato. I timori che possa fuggire in Marocco. Ha fornito i codici di sblocco del telefono
DAL NOSTRO INVIATO MODENA - Salim ha sicuramente una patologia psichiatrica, ma non è incapace di intendere e volere. E non lo era neanche sabato, quando si è lanciato a folle velocità sulla folla nella centralissima via Emilia. Queste le conclusioni della gip Donatella Pianezzi, contenute nell’ordinanza con la quale ha convalidato il fermo in carcere del 31enne di origini marocchine ma nato e residente in Italia. «Se è vero — si legge nell’ordinanza— che dalla documentazione sanitaria El Koudri sarebbe affetto da un disturbo schizoide non vi sono allo stato elementi per ritenere che il gesto da lui compiuto sia conseguenza di tale patologia, né che lo stesso fosse incapace di intendere e volere al momento della commissione del fatto».
Considerazioni apparentemente in contraddizione con la successiva prescrizione della stessa Gip che ritiene «sia comunque opportuno disporre un periodo di osservazione psichiatrica». In effetti il disturbo schizoide della personalità non comporta un totale vizio di mente. E dunque Salin era in sé quando ha falciato e ferito gravemente otto persone. Lo era anche quando con l’auto ha travolto la folla e poi si è schiantato contro la vetrina di un negozio. «Subito dopo ha tentato di rimettere in moto la Citroen C3». Forse per travolgere altre persone o magari solo per darsi alla fuga. Non riuscendoci è poi sceso scappato a piedi, armato di coltello con il quale ha ferito un’altra persona prima di essere immobilizzato da alcuni passanti.










