Su Domani prosegue il Blog mafie, da un’idea di Attilio Bolzoni e curato insieme a Francesco Trotta. Potete seguirlo a questa pagina. Ogni mese un macro-tema, approfondito con un nuovo contenuto al giorno in collaborazione con l’associazione Cosa vostra. In questa puntata pubblichiamo ampi stralci di carte giudiziarie che tengono insieme il biennio 92-93, la guerra della mafia allo stato e le bombe in Continente
Le dichiarazioni dei collaboratori (Carra, Scarano, Grigoli, Romeo) che si sono rivelati informati su questa strage sono stati concordi nell’indicare in Giuliano, Spatuzza e Lo Nigro le persone presenti in tutta la fase preparatoria ed esecutiva, dalla lavorazione dell’esplosivo al trasferimento dello stesso a Milano fino al rientro di Lo Nigro a Roma nel pomeriggio del 27-7-93.
Carra ha parlato anche di Barranca, presente al momento del carico, a Palermo. Grigoli di Mangano, come coordinatore dei “lavori” di approvvigionamento, macinatura e confezionamento dell’esplosivo.
Romeo ha confermato, genericamente, il coinvolgimento di Giuliano, Lo Nigro e gli altri componenti del gruppo (“loro”).
Le sue dichiarazioni non sono affatto antitetiche a quelle di coloro che danno presente Lo Nigro a Roma nella serata del 27 luglio (come pure gli è stato contestato), giacché Romeo non ha mai detto che Lo Nigro era a Milano in questa data.







