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Ultimo aggiornamento: 8:03
Due parole da aggiungere su una lapide: non solo. “Una strage non solo mafiosa”. La lapide è quella di via Palestro.
Saranno fiori bianchi è il titolo del docufilm prodotto per il ventennale delle celebrazioni. Al terzo minuto e 24 secondi la voce fuori campo recita: “Poco rumore per il poco traffico per le vie cittadine. Una donna parcheggia una Fiat Uno in via Palestro sul perimetro del Padiglione di arte contemporanea e si allontana. Intanto nella vicina caserma dei Vigili del Fuoco di via Benedetto Marcello tutta la squadra sta brindando per il compleanno di Sergio. Alle ore 23:00 la pattuglia della polizia municipale lascia Corso Buenos Aires per dirigersi verso il comando centrale. Delle persone che passeggiano in via Palestro notano che esce del fumo dalla Fiat Uno poco prima parcheggiata. Katia e Alessandro transitando per via Palestro vengono fermati da una coppia di passanti che li avvisa di quanto sta accadendo. Non ci sono fiamme. Esce solo parecchio fumo dai finestrini leggermente abbassati. Vengono chiamati i Vigili del Fuoco”.
Alessandro, Carlo, Sergio, Stefano e Moussafir perderanno la vita.






