Il percorso verso il secondo congresso regionale della Uil Sicilia si inserisce in una fase cruciale per l’Isola segnata da vertenze aperte e criticità diffuse che riguardano il lavoro, la sanità, i servizi pubblici, le infrastrutture e il welfare. Un contesto complesso che richiede risposte concrete, investimenti mirati e una visione strategica capace di mettere davvero al centro le persone e i loro bisogni.Oggi, al Teatro Savio di Palermo, è atteso il segretario generale della Uil, Pierpaolo Bombardieri. All’appuntamento la Uil Sicilia, guidata da Luisella Lionti, riunisce delegate, delegati e rappresentanti del mondo del lavoro per confrontarsi sulle principali emergenze sociali ed economiche del territorio. Il congresso, dal titolo “Costruiamo il futuro. La persona al centro dell’azione”, rappresenta un momento di sintesi ma soprattutto di rilancio dell’iniziativa sindacale.Le vertenze siciliane raccontano una realtà ancora segnata da ritardi strutturali e disuguaglianze profonde. L’occupazione resta fragile con un ricorso eccessivo al lavoro precario e salari spesso insufficienti a garantire condizioni di vita dignitose. A questo si aggiungono le difficoltà legate alla sicurezza nei luoghi di lavoro, tema che continua a rappresentare una priorità non più rinviabile.