Redazione

18 maggio 2026 16:09

“Proseguire lungo una linea chiara. Fare della Uil Sicilia un presidio sempre più vicino ai lavoratori, ai pensionati, ai giovani, alle donne e a tutte le fasce sociali più esposte alle disuguaglianze”. Questo l’obiettivo di Luisella Lionti, segretaria della Uil Sicilia, riconfermata all’unanimità alla guida del sindacato alla presenza del segretario generale della Uil, PierPaolo Bombardieri. Un riconoscimento a un lavoro che, negli anni, ha rafforzato la presenza della Uil Sicilia nei territori e nelle vertenze più complesse consolidando il ruolo del sindacato come interlocutore credibile, capace di unire proposta, mobilitazione e dialogo con le istituzioni. È proprio sull’occupazione, il segretario Bombardieri ha dichiarato: “Il lavoro non si crea per decreto, servono investimenti, infrastrutture e prospettive di sviluppo: noi continueremo a incalzare la politica, le Istituzioni pubbliche e anche i soggetti privati, affinché si determinino queste condizioni. Purtroppo, le nostre ragazze e i nostri ragazzi continuano ad andare via dal Paese perché, soprattutto nel Mezzogiorno, non ci sono situazioni di lavoro e salari dignitosi, né occasioni di crescita personale. Ecco perché - ha sottolineato il segretario - la Uil si sta impegnando per rivendicare più investimenti e più formazione, per il lavoro dignitoso e contro i contratti pirata, per una contrattazione e per norme che siano in grado di tutelare i nostri giovani”.Nel corso della sua guida, la Uil Sicilia ha mantenuto alta l’attenzione su questioni decisive per la vita dei cittadini e dei lavoratori insistendo sulla necessità di affrontare precarietà, bassi salari, carenza di servizi, ritardi infrastrutturali, emergenze occupazionali e crescente impoverimento sociale. La segreteria regionale ha rivendicato la capacità di tenere insieme le diverse anime del mondo del lavoro portando al centro del dibattito pubblico i temi della sicurezza sul lavoro, del welfare, della sanità, della scuola, dell’inclusione, delle pari opportunità, delle infrastrutture e della transizione ecologica, tutte vertenze richiamate anche nella piattaforma congressuale.“Non si tratta di capitoli separati - ha affermato la Lionti - ma di una stessa idea di sviluppo. E’ fondamentale rimettere al centro la persona, la dignità del lavoro e il diritto dei siciliani ad avere servizi efficienti, opportunità vere e una prospettiva di futuro nella propria terra”. Accanto al bilancio dei risultati, il congresso ha rilanciato anche i nuovi obiettivi che attendono l’organizzazione. In primo piano c’è il rafforzamento delle vertenze territoriali e di categoria con l’obiettivo di trasformare le denunce in soluzioni concrete e di costruire una presenza ancora più incisiva nelle aree più fragili della Sicilia. C’è poi la sfida di accompagnare i processi di cambiamento, a partire dalla transizione ecologica e dall’innovazione produttiva, evitando che si traducano in nuova precarietà o in ulteriori divari sociali. Fondamentale anche il rilancio delle politiche per l’occupazione e per la permanenza dei giovani in Sicilia, in una regione che continua a perdere competenze, energie e professionalità. Per la Lionti, “la crescita dell’Isola passa da investimenti, qualità del lavoro, sicurezza, diritti e da una rete di servizi pubblici all’altezza dei bisogni di cittadini e famiglie. Allo stesso modo, restano centrali il tema della sanità territoriale, il diritto alla mobilità, la qualificazione del welfare e la necessità di colmare i ritardi infrastrutturali che frenano lo sviluppo e alimentano le disuguaglianze”.La presenza del segretario Organizzativo, Emanuele Ronzoni e, via web, del tesoriere Benedetto Attili ha conferito ulteriore peso politico al congresso confermando l’attenzione della Uil nazionale verso la Sicilia e verso un territorio che continua a rappresentare una delle sfide più impegnative per il sindacato confederale. Con la rielezione di Luisella Lionti, la Uil Sicilia riparte dunque da un patrimonio di lavoro già costruito e da una linea precisa: “Consolidare i risultati raggiunti, allargare la rappresentanza, rafforzare l’iniziativa sindacale e continuare a battersi perché la persona resti davvero al centro dell’azione”, ha concluso la segretaria. Riconfermata la segreteria: Ignazio Baudo, Ninetta Siragusa, Giovanni D’Avola, Salvatore Guttilla, Mario La Rosa. Tesoriere Fabio Quartararo.