Il delitto Pinna. 20 maggio 2026 alle 00:28Posizione stralciata, verso la richiesta di archiviazione per Elvo

Lo aveva detto ai Carabinieri, lo ha ripetuto alla pm Noemi Mancini. Rosa Maria Elvo in otto mesi di indagini non ha mai cambiato versione: «Con l’omicidio di Cinzia Pinna io non c’entro nulla». La ristoratrice di San Pantaleo, legata sentimentalmente a Emanuele Ragnedda (in carcere per il delitto di Conca Entosa) era accusata di condotte pesantissime, le veniva contestato di essere entrata nella stanza dove è stata uccisa Cinzia Pinna per ripulire tutto. Ieri la svolta, inattesa, delle indagini. La pm ha stralciato la posizione di Rosa Maria Elvo dal fascicolo in vista di una richiesta di archiviazione che, a questo punto, potrebbe arrivare a breve. La compagna di Emanuele Ragnedda, 51 anni, esce dunque dall’inchiesta aperta dopo il ritrovamento della vittima (33 anni) nella tenuta di Conca Entosa. ll difensore, l’avvocato Francesco Fùrnari, ha rilasciato una brevissima dichiarazione: «In questo momento, di grande gioia ma anche molto delicato per la mia assistita, non posso commentare gli ultimi sviluppi delle indagini. Stiamo valutando un incontro con gli organi di stampa, Rosa Maria Elvo ha sofferto tantissimo a causa di questa vicenda, ora vuole giustizia».