PALAU (Sassari)Indagata un’amica di Emanuele Ragnedda, il viticoltore che ha confessato di avere ucciso Cinzia Pinna nella sua tenuta allo Stazzo di Conca Entosa tra l’11 e il 12 settembre. Si tratta di Rosamaria Elvo, ristoratrice di San Pantaleo, accusata di favoreggiamento: secondo l’ipotesi avrebbe aiutato l’imprenditore a ripulire il sangue e a disfarsi del divano su cui era stata adagiata la vittima, colpita al volto da un proiettile esploso con la pistola Glock dell’uomo. Ragnedda, in carcere da una settimana, possedeva anche una seconda arma denunciata ma mai ritrovata. Dopo l’omicidio i due sarebbero stati visti cenare in un ristorante di Palau. Il legale di Elvo, Francesco Funari, ha precisato: "La mia assistita si dichiara innocente". Rimane indagato per favoreggiamento anche Luca Franciosi, 26 anni, giardiniere milanese scagionato dallo stesso viticoltore: i suoi legali chiedono che venga ascoltato al più presto. Le indagini proseguono per chiarire se altri fossero presenti quella notte. Nella boscaglia di Costa Serena sono stati rinvenuti un cuscino forato, tende e un tappeto insanguinati, che potrebbero essere stati gettati.Gli inquirenti non escludono un movente sessuale, legato a un approccio respinto. L’uomo nega e sostiene invece che la vittima lo avesse minacciato con un coltello. Domani il medico legale Salvatore Lorenzoni eseguirà l’autopsia.
Indagata un’amica del viticoltore arrestato:: "Lo ha aiutato a nascondere il corpo"
PALAU (Sassari) Indagata un’amica di Emanuele Ragnedda, il viticoltore che ha confessato di avere ucciso Cinzia Pinna nella sua tenuta allo...











