I riconoscimenti.20 maggio 2026 alle 00:28
Dal prestigioso Ercole Olivario ai concorsi internazionali. L’olio extravergine del Nuorese, prodotto da aziende socie Coldiretti, si distingue con successo. Il settore, nonostante le difficoltà, dimostra capacità di resilienza, qualità produttiva e forte identità territoriale. Brillano l’azienda Terracuza di Giacomo Nieddu (di Bolotana) e la cooperativa Olivicoltori della Valle del Cedrino con il premio a Luca Carrone per l’eccellenza nel lavoro di trasformazione. Due esperienze unite da qualità, professionalità, identità territoriale e capacità di innovare nel solco della tradizione.«L’olio extravergine continua a ritagliarsi uno spazio sempre più importante nei mercati e nelle competizioni dedicate alle migliori produzioni italiane - dice Leonardo Salis, presidente Coldiretti Nuoro Ogliastra - un percorso costruito grazie alla competenza, alla valorizzazione delle cultivar autoctone e a un modello che punta su sostenibilità, biodiversità e cura maniacale della qualità». Per Alessandro Serra, direttore Coldiretti, le imprese premiate «rappresentano al meglio il volto moderno dell’agricoltura sarda: radicate nella tradizione ma capaci di innovare». Terracuza ha conquistato importanti risultati all’Ercole Olivario di Perugia, uno dei più prestigiosi concorsi nazionali: menzione speciale come miglior olio biologico italiano e secondo posto nella categoria olive da tavola biologiche con le olive in salamoia fermentate al naturale Tonda di Cagliari e primo posto nella categoria patè e creme di olive, con Terracuza crema di olive piccante, realizzata con olive Bosana. E poi menzione speciale al Sol d’Oro di Verona e alla selezione tra i finalisti del Leone d’Oro International.«Il risultato conferma che la direzione intrapresa è quella giusta», dice Nieddu.







