A Milano si tiravano le sedie addosso, a Roma hanno dormito in tenda, a Verona un giovane ha passato 26 ore su un marciapiede, anche mentre pioveva a dirotto. Non era un picchettaggio né un sit-in, ma la situazione fuori dagli store del brand svizzero Swatch. Code lunghissime, malumori e disagi: tutto questo per un orologio.
A partire da sabato 16 maggio infatti in alcuni negozi Swatch è stata messa in vendita un’edizione speciale realizzata in collaborazione con l’azienda di orologeria di lusso Audemars Piguet che produce, annualmente, circa solo 50mila esemplari mantenendo volutamente limitata l’offerta per sostenere esclusività e margini elevati. Quest’ultima collezione creata in partnership con Swatch non sarà soggetta alla stessa formula, eppure l’azienda svizzera ha comunicato che i prodotti resteranno disponibili per diversi mesi solo dopo aver dato il via al lancio, mobilitando migliaia di clienti e generando agitazione e resse in molti store del mondo.
Gli otto orologi - da tasca, e non da polso - sono disponibili in colori diversi, alcuni più vivaci, altri più sobri, ma non sono comunque modelli economici. Negli store ne sono state messe in vendita due versioni, a 385 e 400 euro, e anche se il brand ha limitato le quantità a un solo orologio a persona per ostacolare la rivendita secondaria, Vinted, Ebay e StockX pullulano già di negozianti che li smerciano a migliaia di euro. Un ulteriore fattore, quasi certamente preventivato - e auspicato - dall’azienda svizzera, che vedeva nel fenomeno reseller un tentativo, poi riuscito, di aumentare l’hype intorno alla novità.










