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Giovanna Maria Fagnani

In 700 di fronte al negozio in corso Vittorio Emanuele, transenne e controlli della polizia. L'orologio in edizione limitata nasce dalla collaborazione fra il marchio svizzero super pop e il colosso del lusso

Lancio di sedie, spintoni, urla e insulti, mentre i bodyguard provano a ristabilire la calma. Scene di follia, sabato, in piazza Gae Aulenti e gente in coda per tutta la notte, in corso Vittorio Emanuele, per cercare di acquistare uno degli orologi «Royal Pop», nato dalla collaborazione fra Swatch e il colosso del lusso Audemars Piguet. Un pocket watch, un «cipollotto» hi-tech da tasca venduto a 385 euro, che reinterpreta modelli celeberrimi da oltre cinquantamila euro. Ma ci sono regole ben precise per l'acquisto: uno solo al giorno a persona per negozio. Così appassionati, collezionisti, ma anche chi vuole uno per poterlo rivendere a costi più alti, si sono messi in fila a partire anche da ieri sera, per cercare di essere il più possibile avanti ed essere sicuri di comprarne uno.

In corso Vittorio Emanuele, le code erano così lunghe stamani che è stato necessario posizionare delle transenne. C'era chi si era messo in coda dalla notte, soprattutto giovani che hanno deciso di comperare l'orologio in edizione limitata (costo fra i 385 e 9 400 euro) per poi rivenderlo a prezzo maggiorato. La coda (a fronte di 160 orologi disponibili) è diventata talmente lunga sabato mattina che sono intervenuti polizia e polizia locale e sono state posizionate delle transenne, per evitare discussioni e tentativi di «salti di fila» (ma c'è chi ha tentato anche di saltare le transenne). Momenti di tensione, si sono verificati quando è stato annunciato che erano stati venduti tutti i pezzi del negozio.