Pioggia battente, temperature novembrine e marciapiedi trasformati in veri e propri accampamenti urbani con sedie pieghevoli, coperte, ombrelli e termos di caffè. È lo scenario che ha accomunato le principali città italiane ed europee nella mattinata di oggi, sabato 16 maggio, per l’uscita ufficiale del “Royal Pop”, la nuova collezione nata dalla collaborazione tra Swatch e il marchio di alta orologeria Audemars Piguet. Anticipata sabato scorso, svelata martedì e accompagnata dal battage sui social, la linea ha generato un hype e scene di caos urbano che non si vedevano dal lancio del MoonSwatch (Omega x Swatch). E tutto nonostante l’orologio non si indossa al polso: è un modello da tasca modulare (disponibile in otto colori uniti dal simbolo dell’infinito) ispirato all’iconico Royal Oak e alla Pop Art di Andy Warhol, privo di cinturino e pensato per essere appeso a un cordino in pelle di vitello.

Prezzi, regole e le code da Nord a Sud

I prezzi di listino variano a seconda del modello: 385 euro per la configurazione Lépine (corona a ore 12 e due lancette) e 400 euro per lo stile Savonette (corona a ore 3 e piccoli secondi a ore 6), a cui si aggiungono 45 euro per il cinturino. Cifre popolari se confrontate ai quasi 30mila euro di un vero Royal Oak, ma che non hanno fermato le decine di migliaia di persone disposte a tutto pur di accaparrarsene uno, sottostando alla rigida regola imposta: un solo acquisto per persona al giorno nei punti vendita selezionati.