BUSTO ARSIZIO (Varese) "Ci sono traguardi che da piccolo guardi da lontano, quasi come fossero irraggiungibili. Il Festival di Cannes per me era uno di quelli. Non avevo nemmeno il coraggio di immaginarmi su questo red carpet, perché lo vedevo troppo lontano da me". E invece Ciro Tomaiuoli (nella foto), quel tappeto rosso, l’ha calcato. "Essere qui, a presentare il mio film, mi emoziona profondamente - aggiunge -. È il frutto di anni di sacrifici e momenti difficili affrontati senza mollare mai". Tomaiuoli, classe 1989, originario di Vieste e bustocco d’adozione, è un regista ed ex studente dell’Istituto Cinematografico Michelangelo Antonioni. "Storia di una mistress", il suo primo lungometraggio, è stato presentato al Festival di Cannes, in corso. Il film è un dramma psicologico ispirato a una storia vera, e racconta di una ragazza di 30 anni che dopo aver subito abusi sessuali decide di diventare una mistress nel tentativo di riprendere il controllo della propria vita. Ma i traumi del passato la costringono a tornare sui suoi vissuti, per affrontare ció che non è mai riuscita a superare. L’autunno segnerà l’uscita dell’opera prima del giovane regista, prodotta da Imagine The Stars e Reylu Production, la produttrice è Monica Bartolucci. In ottobre potremo vedere il lungometraggio nelle sale Uci Cinema, e successivamente sarà disponibile in streaming su Prime Video e altre piattaforme. Tomaiuoli, dopo dieci anni di esperienza come operatore e in diversi reparti tecnici, dal 2022 firma regie per il cinema, la televisione e la pubblicità. I suoi cortometraggi, selezionati e premiati in festival nazionali e internazionali, affrontano tematiche sociali e storiche con uno sguardo autoriale. Ha diretto programmi per Discovery, La7 e Rai2, oltre a spot pubblicitari per il web. È fondatore e produttore della casa di produzione cinematografica Armonia Film.