Salvini è partito con il solito sciacallaggio mediatico. Insieme con quotidiani e voci della destra. Ma in quasi quattro anni al potere, cos’ha fatto il governo di cui fa parte?
È curioso notare che i primi a parlare di uno straripamento della stupidità delle masse siano stati due cattivi maestri per la sinistra, due incalliti conservatori della prima metà del Novecento: José Ortega y Gasset (1883-1955) e Charles Maurras (1868-1952). Secondo Maurras, la progressiva rinuncia dell’intelligenza alla propria autonomia ha per conseguenza inevitabile lasciare l’opinione pubblica in balia dei manipolatori. Ortega y Gasset parlava del «nino mimado», il bambino viziato, che non sente di avere alcun dovere né obbligo verso la società. Chissà cosa avrebbero detto buttando un occhio ai commenti della destra sui recenti fatti di Modena: Matteo Salvini, per esempio, definisce Salim El Koudri, il 31enne che ha travolto con la sua auto i passanti in una via del centro, «un criminale di seconda generazione» mentre, sui quotidiani d’area, lo si definisce in modo sarcastico «una risorsa».
Piazza Grande a Modena gremita di persone per manifestare solidarietà alle vittime e dire no alla paura e all’odio (Ansa).













