In Canada un festival proietta film a 1,5x per parlare alla Gen Z. Un esperimento che divide: il cinema può adattarsi ai ritmi digitali o perde la sua natura?
@Rendez-vous Québec Cinéma
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Dal grande schermo allo scroll continuoTra curiosità, marketing e provocazione culturaleIl nodo centrale il tempo dell’attenzioneUna domanda che resta aperta
Al festival Rendez-vous Québec Cinéma, a Montréal, il cinema ha cambiato ritmo. Durante una proiezione speciale del film Amour Apocalypse della regista Anne Émond, la pellicola è stata mostrata a velocità 1,5x, riducendo la durata da circa 100 a 66 minuti. L’iniziativa, ribattezzata “Les Moins Longs Métrages”, nasce con un obiettivo preciso: intercettare la Gen Z, sempre più abituata a contenuti brevi, accelerati e consumati in modalità multitasking tra streaming e social.









