Passato, presente e futuro che si fondono sulle strade che da Cernobbio s’irradiano lungo le rive del Lago di Como. Coi profili delle ville liberty che si specchiano tremuli nelle sue acque e il caos d’un traffico da metropoli sudamericana, richiamato dal consolidato charme del Concorso d'Eleganza di Villa d'Este, a fare da contorno. Audi ha scelto questo suggestivo e un po’ caotico scenario per proporre, a fianco di alcune delle sue eccellenze del motorsport su pista, la A6 mossa dal nuovo V6 3.0 TDI. Quello che a prima vista può sembrare un tributo passatista alla trazione termica è, al contrario, tecnologia d’avanguardia che il brand tedesco ha affinato all’estremo proprio mentre il mondo discute di elettrificazione. L’A6 col superdiesel è già disponibile nelle varianti berlina e Avant, con prezzi a partire rispettivamente da 73.200 e 76.100 euro negli allestimenti Business, Business Advanced e S line edition.

La tecnica Il nuovo propulsore è una creazione complessa e ingegneristicamente parlando, affascinante. “Ed è la conseguenza, trasportata sulle reti viarie dell’Italia e del mondo, di anni di sviluppo e ricerca nel motorsport – spiega Timm Barlet, direttore della divisione italiana del marchio del Gruppo Volkswagen – La storia di Audi nelle corse racconta una cosa sola, in modi sempre diversi: che la performance è un metodo, non un talento. Ogni volta che siamo entrati in una nuova competizione, rally, endurance, Formula E e oggi Formula 1 lo abbiamo fatto con lo stesso approccio: applicare l'innovazione nel modo più rigoroso possibile alle regole del gioco. E gran parte di quell’esperienza poi è stata e viene anche oggi trasferita sulle nostre vetture stradali”. Sul V6 3.0 TDI dell’A6 arrivano 299 cavalli (13 in più rispetto al predecessore) e 580 Nm di coppia disponibili in una forbice decisamente ampia, da 1.500 a 3.620 giri. Numeri al primo impatto freddi, ancorché significativi; che sulla carta raccontano poco rispetto a quello che s’avverte premendo l'acceleratore sulle curve in successione che risalgono verso Brunate: la risposta è istantanea, secca, senza la minima esitazione.