HomeCronacaMinorenni denunciati per propaganda neonazista, l’allarme del sociologo: “Ragazzi persi nel virtuale, verso l’orlo del precipizio”Il professor Scalia di UniFi: “Il confine con la realtà si assottiglia sempre di più. E quando cercano trasgressione finiscono per imbattersi in contenuti estremi”E’ sempre più alto l’allarme sulle conseguenze dell’uso precoce o eccessivo dei dispositivi elettroniciRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciFirenze, 20 maggio 2026 – “I ragazzi oggi vivono dentro una dimensione virtuale dove il confine con la realtà si sta assottigliando sempre di più. E quando cercano la trasgressione finiscono spesso per imbattersi nei contenuti più estremi”. Non ha dubbi il sociologo dell’Università di Firenze Vincenzo Scalia a proposito del caso dei tredici minorenni denunciati a Siena per propaganda neonazista e odio razziale. “Fenomeni simili si stanno moltiplicando”, osserva, ricordando il caso di alcune settimane fa emerso a Perugia.
Professor Scalia, cosa racconta questo nuovo episodio?
“Ci racconta di adolescenti che crescono sempre più immersi nel virtuale. La dimensione reale resta solo per aspetti funzionali. Purtroppo, la socializzazione si è spostata nel virtuale. I ragazzi vivono nel pc e pensano che tutto sia un immenso gioco. E, quando sono animati dalla voglia di trasgressione, vanno a cercare contenuti estremi. Senza comprendere il peso concreto di certi comportamenti”.






