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Redazione Sport

Massima punizione da parte della Uefa per Petr Vlachovsky, 42 anni ed ex c.t. della nazionale femminile Under19 della Repubblica Ceca. Fra le vittime anche chi oggi non riesce a dormire e chi ha paura dei luoghi pubblici

Petr Vlachovsky, per 15 anni allenatore dell'1. FC Slovacko (massima divisione del campionato femminile ceco) ed ex c.t della nazionale femminile Under-19 della Repubblica Ceca, è stato squalificato a vita dalla Uefa per aver filmato le sue giocatrici mentre si spogliavano a loro insaputa. L'organo di governo del calcio europeo ha inoltre chiesto alla Fifa, il suo equivalente mondiale, di estendere il divieto a livello globale e di ordinare alla federazione calcistica della Repubblica Ceca di revocargli la licenza di allenatore.

Vlachovsky, 42 anni ed eletto anche miglior allenatore di calcio femminile del Paese, in un lasso di tempo che va dal 2019 al 2023, avrebbe utilizzato una telecamera nascosta nel suo zaino per riprendere 15 giocatrici, la più giovane delle quali di 17 anni, mentre si facevano la doccia e si cambiavano in vari spogliatoi prima e dopo gli allenamenti e le partite. Oggi la Uefa ha annunciato di aver nominato un ispettore etico e disciplinare per indagare sulle accuse di potenziale cattiva condotta e, su sua richiesta, ha squalificato Vlachovsky a vita da ogni attività calcistica per violazione delle «regole basilari di condotta decorosa».