Un allenatore di calcio femminile ceco che ha filmato di nascosto le giocatrici negli spogliatoi e nelle docce è stato squalificato a vita dalla Uefa. Il suo nome è Petr Vlachovsky, tecnico per 15 anni dello Slovacko, era stato arrestato nel 2023 nella Repubblica Ceca e condannato, a un anno di reclusione con sospensione condizionale, nel 2025 per aver filmato più di una dozzina di donne nell'arco di quattro anni. All’uomo, che è stato stato anche allenatore della nazionale femminile Under-19, era stato anche vietato di allenare nel Paese per cinque anni. Ora invece la Uefa lo ha radiato. L'Organo di Controllo, Etica e Disciplina ha stabilito che Vlachovsky ha violato le norme relative a comportamenti offensivi o indecenti. Il governo del calcio europeo ha inoltre richiesto alla Fifa di dargli una squalifica internazionale e ha chiesto alla federazione calcistica della Repubblica Ceca di revocargli la licenza di allenatore. «Questa decisione invia un messaggio forte e necessario: i comportamenti abusivi e inappropriati non hanno posto nel calcio e la tutela del benessere delle giocatrici deve rimanere una priorità a tutti i livelli del gioco», ha dichiarato in un comunicato la Fifpro, il sindacato mondiale dei calciatori.
Uefa, squalificato a vita Petr Vlachovsky. L’allenatore ceco filmava di nascosto le sue giocatrici
Le ha riprese negli spogliatoi per 4 anni. È stato anche condannato a un anno di reclusione con la condizionale










