ARCADE - Ladri col taser. Ora le bande entrano nelle case tenendo a portata di mano anche la pistola a impulsi elettrici. Si tratta del dispositivo, generalmente in dotazione alle forze dell’ordine, che consente di immobilizzare una persona, così come un animale, colpendola con una scarica elettrica. Lo avevano i ladri che nella notte tra sabato e domenica sono entrati in azione nella zona di via Carrer di Arcade, laterale, di via Indipendenza, la strada che porta nella piazza del paese.

Si sono intrufolati in una casa forzando uno degli ingressi, e causando una serie di danni. In quel momento nell’abitazione non c’era nessuno. I proprietari erano fuori, assieme al loro cane. Quando sono rientrati hanno fatto l’amara sorpresa: ingresso forzato e stanze messe a soqquadro. E passando in rassegna la devastazione che i ladri si erano lasciati alle spalle, hanno trovato a terra il taser.La notizia dell’accaduto si è subito diffusa, rimbalzando anche sui social. «Sono entrati muniti di dispositivo che manda scosse elettriche - scrive la proprietaria - lo so perché l’hanno perso in casa». L’ipotesi è che i ladri possano portarselo dietro innanzitutto per mettere fuori uso i cani a guardia delle case. «Per fortuna l’altra sera la nostra cagnolina era con noi - continua la proprietaria - al pensiero che avrebbero potuto usarlo contro di lei, o comunque contro delle persone, mi viene male». Nelle stesse ore, poi, i ladri sono entrati in azione anche in una casa di Loria. Le telecamere hanno ripreso i movimenti in giardino. In questo caso, però, non sono riusciti a entrare.Il rischio Sul furto con la pistola elettrica ieri è intervenuto anche Domenico Presti, sindaco di Arcade. «È una cosa che lascia sgomenti e provoca allarme sociale - spiega - se qualcuno si porta dietro un dispositivo come il taser, mette in conto la possibilità di poterlo usare. È una cosa atipica per i ladri. Quel che è certo è che fa pensare». Il taser viene anche indicato come un’arma a bassa letalità. Nel senso che è pensata per lanciare una scarica elettrica capace di far temporaneamente contrarre i muscoli di chi viene colpito. Ma non sono mancate persone che hanno perso la vita. Ed è questo che spaventa.«Con dispositivi del genere si rischia di uccidere. Soprattutto se si colpiscono persone con problemi di salute o in generale situazioni di fragilità. Non a caso normalmente vengono date in dotazione a forze dell’ordine adeguatamente formate - sottolinea il sindaco - nel caso specifico, però, sul taser potrebbero essere rimaste anche delle impronte dei ladri. Una sua analisi magari potrebbe agevolare l’individuazione dei responsabili. In questo caso, come negli altri, invito sempre tutti a presentare denuncia per consentire alle forze dell’ordine di fare tutte le indagini e le verifiche del caso».Nel frattempo Arcade continua ad attrezzarsi sul fronte della videosorveglianza. Ci sono già una 50ina di occhi elettronici. Ma si vuole andare anche oltre. «Non per trasformare il paese in un Grande Fratello - conclude Presti - ma per completare la copertura in alcune zone. E per fare in modo che in caso di reati, solo in caso di reati, le immagini registrate possano aiutare a risalire ai responsabili».