«Le istituzioni al momento se ne stanno occupando. Attestano ottimismo. Io lo sono di natura». Queste le parole di Giovanni Malagò, presidente Fondazione Milano Cortina 2026, riguardo alla situazione degli stadi in vista degli Europei del 2032. Malagò ha risposto ad alcuni giornalisti a margine dell'evento Roma REgeneration Forum

«Ripartire da nuovi impianti» Malagò ha aggiunto: «Ci sono delle scadenze per cui bisogna completare il quadro degli stadi. Serve un completamento su una larga scala geografica del paese, perché lo stadio non è solo un luogo dove si gioca a calcio e non deve essere solo quello. Ripartire dai nuovi impianti? Questa è la frontiera. Una fabbrica funziona se ci sono impianti, investimenti e anche tutti gli aspetti di supporto al prodotto e i servizi. Lo stesso presidente della Uefa Ceferin è stato molto chiaro nel sollecitare il paese a ridurre, se non compensare, questo gap che esiste in virtù del fatto che il rilancio è uno degli elementi di competitività di una nuova generazione di impianti». (Video Italpress)