VENEZIA - Le aziende sanitarie e ospedaliere sono state solo l'inizio: da oggi un'altra tornata di nomine regionali è pronta a rendere frizzanti le acque fra una sponda e l'altra del Canal Grande. Se i direttori generali erano stati prerogativa di Palazzo Balbi, adesso tocca a Ferro Fini, competente per una serie di società partecipate ed enti pubblici. Convocata alle 10.30 di questa mattina, la commissione Affari istituzionali è chiamata da esaminare oltre 300 proposte di candidatura per Veneto Sviluppo, Veneto Acque, Veneto Strade, Fondazione Studi Universitari di Vicenza e, sempre nel capoluogo berico, Fondazione Teatro Comunale, presentate anche da diversi volti noti della politica.