I tre sub finlandesi impegnati nelle operazioni di recupero dei corpi dei quattro italiani morti alle Maldive, insieme ad una quinta persona, durante un'immersione, hanno consegnato alla polizia le telecamere GoPro e diverse attrezzature subacquee recuperate all’interno del sistema di grotte dove sono stati ritrovati i nostri connazionali.
Secondo quanto riferito su X dall’account Maldives Security Desk, il materiale è ora al vaglio degli investigatori maldiviani, che stanno ricostruendo la dinamica dell’accaduto.
Per gli inquirenti, i dispositivi potrebbero fornire elementi chiave per chiarire gli ultimi momenti, compreso il percorso seguito dai sub italiani, la profondità raggiunta, le condizioni di visibilità e le eventuali difficoltà tecniche incontrate all’interno delle grotte. I corpi finora recuperati sono quelli di Monica Montefalcone, Federico Gualtieri e Gianluca Benedetti, mentre restano ancora in fondo al mare Giorgia Sommacal, figlia della professoressa Montefalcone, e Muriel Oddenino.
E tra le ipotesi avanzate in questi giorni su cosa potrebbe essere accaduto ai cinque sfortunati sub, c'è anche quella avanzata, in una conversazione con l’Adnkronos, dal presidente della Società italiana di medicina subacquea e iperbarica, Alfonso Bolognini.










