"Io ho voci che verrà venduta Maserati". Così Carlo Calenda getta più di qualche ombra sul futuro del gruppo Stellantis in Italia. Il leader di Azione, intervenendo a Tagadà su La 7, suggerisce che John Elkann intenda cedere l'azienda specializzata in automobili sportive di lusso. Cosa ha detto"Dopo le cessioni di Magneti Marelli, Comau, Iveco, Stampa e Repubblica" arriverebbe anche la vendita di Maserati, per Calenda. "So anche che vogliono vendere lo stabilimento di Cassino ai cinesi", sostiene il leader di Azione parlando di John Elkann e del gruppo Stellantis. Per il politico "l'Italia invece avrebbe bisogno di un piano per l'automotive, siamo l'unico Paese che non ce l'ha". Dichiarazioni che fanno il paio con quanto scritto il 18 maggio su X. Sul social di Elon Musk, Calenda attaccava la strategia del presidente di Stellantis e lo criticava per i "risultati sportivi di Ferrari e Juventus". Il politico, inoltre, aggiungeva che Elkann stava valutando "la cessione dell'impianto di Cassino che produceva 135.000 vetture in epoca Marchionne". Insomma, un quadro fosco per il gruppo. Ma Calenda segnalava anche un totale disinteresse delle altre parti politiche: "Possibile che questo disastro non importi a nessuno? Per la decima volta rivolgo un appello a maggioranza e opposizione affinché si apra un tavolo comune sulla scomparsa del settore automotive". La situazioneIl gruppo Stellantis a fine aprile ha presentato i risultati del primo trimestre 2026. I ricavi netti sono aumentati a 38,1 miliardi di euro, in crescita del 6 per cento rispetto allo stesso periodo del 2025, perché "sostenuti dalla crescita dei volumi in tutte le regioni, con il traino principale del Nord America". L'utile netto, inoltre, è migliorato a 0,4 miliardi di euro "riflettendo volumi più elevati e prestazioni operative più solide". Il cda ha quindi confermato la guidance finanziaria per il 2026.L'amministratore delegato Antonio Filosa ha commentato i risultati così: "I primi tre mesi del 2026 riflettono i risultati delle azioni intraprese per riportare Stellantis su un percorso di crescita sostenibile e profittevole. I prodotti lanciati nel 2025 sono stati accolti con favore e siamo fiduciosi che i 10 nuovi veicoli previsti per il 2026 consentiranno di consolidare questo slancio". In occasione dell'Investor day del gruppo, che si terrà il 21 maggio ad Auburn Hills (Stati Uniti), l'Ad presenterà il nuovo piano strategico dell'azienda.Le vociA suggerire che Calenda non sia il solo a "sentire le voci", c'è un'indiscrezione di Bloomberg. Secondo l'agenzia, il colosso cinese Byd avrebbe intenzione di investire in Italia. In particolare, starebbe guardando agli stabilimenti europei sottoutilizzati di Stellantis e di altri costruttori. Tra i siti che potrebbero interessare Byd ci sarebbero sia Mirafiori che Cassino.
"Elkann venderà Maserati": la profezia di Carlo Calenda sul futuro di Stellantis
Il leader di Azione: "L'Italia avrebbe bisogno di un piano per l'automotive, siamo l'unico Paese che non ce l'ha"







