«Con rispetto, Maserati non è in vendita». Con queste parole, un portavoce di Stellantis ha smentito le indiscrezioni circolate nelle ultime ore su una possibile cessione del marchio del Tridente, riportate inizialmente da Reuters e rilanciate anche da Ansa, che ha ribadito l’identica posizione già espressa lo scorso 30 aprile. Secondo quanto riferito dall’agenzia internazionale, il gruppo guidato da John Elkann e, da lunedì, dal nuovo amministratore delegato Antonio Filosa, starebbe valutando alcune opzioni strategiche sul futuro del marchio di lusso, all’interno di un piano di revisione del portafoglio dei 14 brand sotto il controllo di Stellantis. Le discussioni – sottolinea Reuters – sarebbero iniziate prima della nomina di Filosa e sarebbero supportate da un'analisi affidata a McKinsey, incaricata di esaminare anche l’impatto dei dazi statunitensi sui marchi Maserati e Alfa Romeo.
«Stellantis venderà Maserati», l’analisi di McKinsey e la smentita del gruppo: il marchio non è in vendita
Rumors e interesse cinese riaccendono le speculazioni sul futuro del Tridente. Ma il gruppo frena: «Rispettiamo il brand»






