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La coperta del businessman bresciano Andrea Montini a notte fonda venerdì, dopo essere arrivato nel parcheggio di Orio al Serio: "Nessuno mi ha aiutato"
© Tgcom24
Ha aperto la macchina nel parcheggio di Orio al Serio, si è seduto sul sedile, ha inserito la chiave nel quadro e ha provato ad accendere la macchina. Solo in quel momento Andrea Montini, uomo d'affari bresciano di ritorno da un viaggio, ha alzato lo sguardo e ha visto che il cofano non c'era più. Insieme al cofano erano scomparsi nel nulla il paraurti, i fari, il radiatore e parti del motore. La sua Bmw, parcheggiata a pochi passi dall'aeroporto di Orio al Serio, era stata letteralmente smontata pezzo per pezzo. "Bergamo non mi vedrà più", il commento di Montini.
A trarre in inganno il businessman bresciano è stato il buio pesto. Che l'auto fosse stata smantellata "me ne sono accorto nel momento in cui mi sono messo al volante". Ma quel collage di ferraglie senza l'ombra di carrozzeria era difficile da credere fosse una berlina di alta fascia. Nel disperato tentativo di salvare la sua auto, Andrea Montini ha chiesto un preventivo "a spanne" per valutare l'entità del danno: minimo 20mila euro. Il tutto senza contare i due mesi che servirebbero per rimettere in sesto il mezzo.








