Sono ancora in corso le indagini per capire l'esatta dinamica di quanto accaduto a Bergamo, dove un uomo è stato risucchiato dal motore di un aereo sulla pista dell'aeroporto di Orio al Serio. Stando alle prime informazioni la vittima non sarebbe né un dipendente dello scalo né un passeggero, ma una persona entrata di proposito sulla pista con l'intenzione - pare - di togliersi la vita. L'uomo sarebbe stato inseguito dalla polizia, che non è però riuscita a fermarlo, mentre si dirigeva di corsa verso il velivolo già in movimento. Si ignorano al momento i motivi del gesto, né come sia riuscito a raggiungere la pista dall'esterno dello scalo.

E proprio su quest'ultimo aspetto, non manca la polemica. A esprimere alcuni dubbi è Gregory Alegi, tra i massimi esperti di aviazione. "Io mi soffermerei sulla difficoltà oggi, con le misure di sicurezza che ci sono per una persona, che non sia un addetto ai lavori o un passeggero, di entrare e buttarsi davanti ai motori di un aereo - esordisce intervistato dall'Adnkronos il professore -. Questa mi sembra una cosa piuttosto interessante. Mi sembra la cosa più strana di tutte, detto francamente".

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