Chi ha assistito alla scena, difficilmente la potrà dimenticare. «Nel giro di qualche secondo si è passati dall’incredulità di percepire che qualcosa non andava, che qualcuno correva in modo inconsulto, al dramma», conferma Paolo Turani, segretario generale della Filt Cgil di Bergamo. A correre sulla pista dell’aeroporto di Orio al Serio martedì era Andrea Russo, 35 anni, di Calcinate, morto dopo essersi gettato nella turbina di un aereo in manovra. Un gesto ripreso anche da un video, una sorta di torsione all’indietro.