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Le note del violino e del sax, eseguite da Annamaria Paonessa e Pamela Aloise, hanno aperto questa mattina nella sala concerti di Palazzo De Nobili la cerimonia della seconda borsa di studio dedicata ai professori Rosario e Filippina Maida, figure storiche della scuola e della comunità catanzarese.Ad aprire l’incontro è stata la professoressa Elena Maida, figlia del professor Rosario “Sarino” Maida. «Per ogni figlia il proprio papà è un eroe – ha detto –. Diceva sempre che lo studio era importantissimo per conoscere, affrancarsi e conoscere il mondo. Con il tempo ho capito quanto fossero giuste quelle parole».Elena Maida ha ricordato anche l’impegno civile e sindacale del padre: «È stato consigliere comunale, segretario della Cgil Scuola ed è sempre stato coerente con le sue idee e i suoi valori».Il ricordo della scuola e dell’Anpi

La dirigente del Polo liceale “Siciliani-De Nobili”, Filomena Rita Folino, ha sottolineato l’attualità dei valori trasmessi dai professori Maida. «Lavoravano in silenzio per il bene dei ragazzi. Spero che anche noi oggi riusciamo a trasmettere ai giovani quei valori di solidarietà e attenzione verso i più fragili».

Dopo la proiezione di un video dedicato alla vita dei due docenti, è intervenuto anche Mario Vallone, presidente del Comitato provinciale Anpi di Catanzaro, che ha ricordato Rosario Maida come «una persona legata alla difesa dei più deboli e ai principi della Costituzione».La consegna delle borse di studio