“Ho avuto la sfortuna di trovarmi nel momento sbagliato e nel posto sbagliato ma la fortuna di vivere quegli attimi accanto alla persona giusta. Mi ha trascinata via dalla direzione di quell’auto che arrivava a folle velocità, mi ha spostata e così mi sono salvata”. Micaela ha 24 anni e sabato pomeriggio stava passeggiando in via Emilia Centro a Modena quando l’auto di Salim El Koudri ha investito i passanti schiantandosi contro la vetrina del negozio Dallari Abbigliamento, davanti al quale è stata colpita la turista tedesca a cui lo schianto ha amputato di netto le gambe. Si trovava sul marciapiede davanti alla tabaccheria accanto, e oggi è viva perché un ragazzo sconosciuto l’ha trascinata fuori dalla traiettoria del mezzo.

Dopo averla messa in salvo, spiega alla Gazzetta di Modena, il ragazzo non si è allontanato: “Oltre ad avermi tolta dalla traiettoria di quell’auto che procedeva a tutta velocità, mi è stato vicino. Vicino davvero. Tremavo, probabilmente ho avuto un attacco di panico e lui mi ha tenuto la mano, è stato con me tutto il tempo e continuava a rassicurarmi. È riuscito a darmi conforto nonostante stesse vivendo anche lui quella scena. Credo che abbia agito d’istinto, riuscendo a spostarmi dalla traiettoria dell’auto, ma poi ha scelto deliberatamente di restarmi accanto”.