Al volante Salim El Koudri, 31 anni, accusato di strage e lesioni. I testimoni: "Voleva uccidere tutti". Mattarella e Meloni oggi a Modena in visita ai feriti
E' un sabato pomeriggio di sangue a Modena. L'auto con a bordo un uomo di 31 anni, Salim El Koudri si lancia a tutta velocità sui passanti in via Emila, nel centro della città. Il bilancio, gravissimo è di 8 feriti, quattro gravi, a due persone tra cui una donna di 55 anni, sono state amputate le gambe. Chi ha visto arrivare la Citroen che viaggiava a circa 100 chilometri orari racconta: "Pare che cercasse di falciare quante più persone". Voleva compiere una strage, si pensa ad un atto terroristico, ipotesi poi rientrata. L'uomo dopo essersi schiantato sulla vetrina di un negozio tenta la fuga, è armato di un coltello, prima di essere fermato da uno dei passanti che lo inseguono riesce a ferire uno di loro.
Chi è l'aggressore
L'aggressore, di origini marocchine Salim El Koudri, è nato a Bergamo ma è residente a Ravarino, nel Modenese. E' incensurato e ha conseguito una laurea triennale in Economia ed è disoccupato. Dalle prime indagini si è scoperto che era stato in cura nei centri di salute mentale nel 2022 perchè aveva problemi di malattia schizoide, dichiara il sindaco di Modena, ma poi è sparito. L'uomo è risultato negativo ai test di alcol e sostanze stupefacenti.










