Si chiama Salim El Koudri l'uomo che sabato pomeriggio (16 maggio) alla guida di un'auto ha travolto a tutta velocità alcuni pedoni in centro a Modena, causando otto feriti, quattro dei quali gravi. L'uomo, 31 anni, laureato in Economia, è nato a Seriate il 30 marzo del 1995, in provincia di Bergamo, ma risiede a Ravarino, nel Modenese. Attualmente stava cercando lavoro. Un italiano di seconda generazione, con origini marocchine. In base a quanto emerso finora, sembra l'uomo è risultato negativo al tampone per l'assunzione di alcol o sostanze stupefacenti.Dalle prime informazioni, El Koudri fino al 2024 sarebbe stato in cura in un centro per problemi psichiatrici. Non era noto alle forze dell'ordine: il suo casellario giudiziario non mostra segnalazioni. Nel tardo pomeriggio è stato portato in questura a Modena per essere sottoposto a un interrogatorio. La polizia di Stato ha avviato subito le indagini per capire le ragioni del gesto. Per il momento non emergerebbero elementi che possano far pensare a una radicalizzazione religiosa o a legami con formazioni eversive.Cosa è successoTutto è successo su via Emilia in pieno centro, con la vettura - una Citroen C3 - proveniente da Largo Garibaldi. Sul posto diverse forze dell'ordine e i soccorritori. L'uomo a bordo dell'auto (rimasto a sua volta ferito) è scappato a piedi ferendo con un coltello una persona che gli si era lanciata addosso per fermarlo, ma è stato poi bloccato all'incrocio tra via Pioppa e corso Adriano. Sul posto è arrivato anche il sindaco Massimo Mezzetti.Le indaginiPoco dopo l'autore del gesto è stato fermato da una volante della polizia e portato in questura a Modena. Sul caso indaga la procura di Modena che ha disposto la perquisizione dell'abitazione dell'uomo a Ravarino, piccolo centro che si trova a una quindicina di chilometri a nord-est del capoluogo. Dalla perquisizione domiciliare sarebbero tuttavia emersi segnali di una forte instabilità mentale dell'investitore: in passato sarebbe stato sottoposto a cure psichiatriche.Andrà fatta chiarezza. Resta da capire se ci sono stati episodi che in qualche modo possano averlo spinto a compiere il gesto.