Il conto alla rovescia è quasi terminato per quello che si preannuncia come uno dei momenti più dirompenti nella storia recente del Cavallino Rampante. Il prossimo 25 maggio 2026, nella scenografica cornice di Roma, verrà svelata ufficialmente la Ferrari Luce, la prima vettura della casa di Maranello ad essere alimentata da un propulsore 100% elettrico. Si tratta di un cambiamento di paradigma radicale per un marchio che ha costruito il proprio mito sulle sinfonie dei motori termici, una sfida che Ferrari ha deciso di intraprendere con decisione proprio mentre alcuni dei suoi rivali più stretti, come Lamborghini, hanno recentemente rallentato sul fronte dell’elettrificazione totale.
Un investimento nel futuro: l’e-building e le nuove forme
Questa rivoluzione elettrica non è un esperimento isolato, ma il frutto di un massiccio piano industriale che ha visto la creazione da zero dell’e-building, un hub tecnologico situato a Maranello e dedicato esclusivamente alla progettazione e produzione di componenti a batteria. In attesa del debutto, gli scatti rubati dei muletti durante i test su strada hanno iniziato a rivelare i segreti della Luce sotto le pesanti camuffature.
Le proporzioni appaiono rilevanti e muscolose, caratterizzate da un assetto molto basso e carreggiate sensibilmente allargate. La linea complessiva suggerisce un’impostazione che, pur rimanendo fedele alla tradizione sportiva del brand, sembra orientata verso una versatilità maggiore rispetto ai modelli classici, esplorando territori stilistici e funzionali finora inediti per il Cavallino.






