Presentazione a Roma per la prima Rossa a batteria. Avrà una batteria da 122 kWh, un’autonomia di 530 chilometri e oltre mille cavalli di potenza
L’auto più attesa del 2026 verrà presentata domani. Il 25 maggio Ferrari svelerà a Roma la Luce, prima vettura elettrica della sua storia. Una scintilla luminosa che per il Cavallino è più di un semplice nuovo modello: «Luce combina l’eredità racing di Ferrari, lo spirito senza tempo delle sue vetture sportive e la realtà in continua evoluzione dei lifestyle contemporanei, testimoniando la nostra continua ambizione a superare le aspettative, immaginare il futuro e osare», diceva a febbraio Benedetto Vigna, Ceo di Ferrari.
530 chilometri di autonomiaDella Luce conosciamo il nome, alcune caratteristiche tecniche e l’aspetto degli interni, ma le sue forme esterne sono ancora top secret. Avrà una batteria da 122 kWh, un’autonomia di 530 chilometri e oltre mille cavalli di potenza, per schizzare da 0 a 100 all’ora in 2,5 secondi. Per lo stile di Luce Ferrari si è avvalsa della collaborazione di LoveFrom, società del progettista britannico Jonathan Ive che, fino al 2019, è stato capo del design di Apple.
Disegnata dal padre dell'iPhoneLoveFrom ha lavorato insieme col Centro Stile Ferrari guidato da Flavio Manzoni, elaborando il concept. Per l’abitacolo sono state scelte forme semplici e razionali, anche per evitare che il guidatore si distragga. Un minimalismo che segue l’approccio già visto sui prodotti di casa Apple, dall’iPhone, all’iPad, al MacBook. Al centro della plancia ci sono un display che ruota in direzione degli occupanti e un supporto per il polso che aiuta a essere più precisi nella selezione dei comandi.










