HomeAttualitàStare in ospedale è dura, ma la realtà virtuale aiuta a ridurre stress, ansia e doloreLemons in the Room, realtà health-tech nata in Toscana, sviluppa terapie immersive per umanizzare la permanenza in ospedale e favorire il benessere psicofisico delle persone ricoverate, in particolare pazienti oncologici o pediatrici19 maggio 2026Il progetto “Lemovie” accompagna i pazienti durante i cicli di chemioterapia attraverso esperienze immersiveTra gli spazi di coworking di The Social Hub, a Firenze, c’è una startup che ogni giorno lavora per migliorare l’esperienza ospedaliera di piccoli e grandi pazienti attraverso la realtà virtuale. Si tratta di Lemons in the Room, realtà health-tech nata in Toscana che sviluppa terapie immersive per umanizzare la permanenza in ospedale e favorire il benessere psicofisico delle persone ricoverate.
Come nasce Lemons in the Room
La startup collabora già con numerose strutture sanitarie toscane, tra cui AOU Careggi, Ospedale Meyer, AOU Senese Le Scotte e Ospedale Universitario di Pisa, oltre a diverse Asl territoriali. L’idea è nata dall’incontro tra Alessandro Napoli, studente di medicina a Firenze, e il mondo dell’innovazione sanitaria. Frequentando percorsi di incubazione e accelerazione, Napoli è entrato in contatto con ospedali e ambienti clinici non solo dal punto di vista medico, ma anche organizzativo e tecnologico. È proprio lì che ha notato l’interesse crescente verso la realtà virtuale applicata alla medicina e integrabile nei workflow ospedalieri quotidiani.









