Un visore di realtà aumentata per distrarre il paziente «sotto i ferri» e, così, intervenire chirurgicamente con interventi mininvasivi in anestesia locale per combattere i tumori alla prostata. Succede alle Molinette di Torino, dove è partita una sperimentazione che punta a minimizzare i rischi operatori per questo genere di trattamento. I pazienti sottoposti all’innovativa procedura, quindi, hanno trascorso il periodo in sala con indosso visori che proiettano una realtà immersiva che riduce lo stress legato alla procedura.
E alla paura correlata.






